TOMCATO

ERBICIDA SISTEMICO DI POST-EMERGENZA

CONCENTRATO SOLUBILE

TOMCATO è un erbicida sistemico da impiegarsi in post-emergenza delle infestanti. Il prodotto viene assorbito dalle parti verdi della pianta e traslocato per via sistemica sino alle radici e agli organi perennanti. Dopo alcuni giorni si ha ingiallimento e arrossamento delle infestanti e successivo disseccamento.

COMPOSIZIONE:

  • Glifosate acido puro g. 31,18 (=360 g/L)(da sale insopropilamminico)
  • Coformulanti q.b. a. g. 100

CAMPI D’IMPIEGO:

  • Colture che non manifestano sensibilità in caso la deriva bagni il tronco, purché ben lignificato: vite, agrumi, melo, pero, noce, olivo.
  • Colture che possono manifestare sensibilità se la deriva bagna il tronco, anche se ben lignificato: drupacee, mandorlo, pioppo, actinidia e nocciolo.
  • Colture da diserbare esclusivamente utilizzando attrezzature selettive (lambenti, umettanti o a goccia): carciofo, fava, pisello, fagiolino, patata, pomodoro, melanzana, carota, barbabietola da zucchero, soia, mais (solo interfila), erba medica, prati, rosa; vivai e semenzai di floreali, ornamentali, forestali e pioppo.
  • Colture da diserbare prima dell’emergenza: asparago.
  • Terreni in assenza della coltura (fragola, ortaggi, barbabietola da zucchero, frumento, orzo, segale, avena, mais, sorgo, girasole, cotone, colza, soia, riso, prati, vivai): prima della semina o del trapianto, dopo il raccolto o a fine ciclo. Trattare con le infestanti emerse; effettuare il trapianto o la semina non prima di 48 ore dal trattamento.
  • Aree non destinate alla coltivazione: Aree rurali ed Industriali, Aree ed opere civili (esclusi parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie), sedi ferroviarie. Argini di canali, fossi e scoline in asciutta.

DOSI D’IMPIEGO:

Le dosi variano in funzione sia della sensibilità dell’infestante, sia del tipo di attrezzatura impiegata.

  • Nel caso di associazioni floristiche adottare la dose efficace per il controllo della specie meno sensibile.
  • In presenza di infestazioni a macchia impiegare concentrazioni di 1-2 L/100 litri d’acqua sulle annuali/biennali e di 2-5 L/100 litri d’acqua sulle perenni.

Nell’impiego di attrezzature selettive seguire attentamente le dosi e le modalità d’impiego raccomandate dal produttore.
Di seguito sono indicate le dosi suggerite per il controllo delle principali infestanti (in presenza di ulteriori specie effettuare prima piccole prove di saggio).

  • Annuali e biennali. 1,5 – 4 L/ha: Alopecurus spp. (Coda di topo), Avena spp. (Avena selvatica), Hordeum murinum (Orzo selvatico), Lolium spp. (Loietto), Mercurialis spp. (Mercorella), Poa spp. (Fienarola), Riso crodo, Amni majus (Sedano selvatico), Amaranthus spp. (Amaranto), Calendula spp. (Calendula), Chenopodium sp. (Farinaccio), Orobanche spp. (Succiamele), Portulaca spp. (Porcellana), Raphanus spp. (Ravanello selvatico), Senecio spp. (Senecio), Sinapis spp. (Senape), Stellaria spp. (Centocchio), Veronica spp.(Veronica).
  • Perenni.
    • 4 – 5 L/ha: Agropyron repens (Agropiro), Carex spp. (Carice), Cirsium arvense (Stoppione), Euphorbia spp. (Euforbia), Glyceria spp. (Gliceria), Hipericum spp. (Erba San Giovanni), Laersia oryzoides (Serla), Phalaris spp. (Scagliola), Rumex spp. (Romice), Sonchus spp. (Grespino), Sorghum halepense (Sorgo selvatico).
    • 5 – 7 L/ha: Alisma spp. (Mestolaccio), Asfodelus spp. (Asfodelo), Butomus spp. (Fiorone), Cyperus spp. (Zigolo), Ferula spp. (Ferula), Junchus spp. (Giunco), Nardus spp. (Cervino), Scirpus spp. (Scirpo), Sparganium spp. (Sparganio), Tussilago spp. (Farfaraccio). 8 – 10 L/ha: Agrostis spp. (Cappellini), Allium spp. (Aglio), Artemisia spp. (Artemisia), Arundo spp. (Canna), Cynodon spp. (Gramigna), Eracleum spp. (Panece), Glechoma spp. (Edera), Oxalis spp. (Acetosella), Paspalum spp. (Gramignone), Phragmites spp. (Cannuccia di palude), Pteridum spp. (Felce), Ranunculus spp. (Ranuncolo), Rubus spp. (Rovo), Tipha spp. (Tifa), Urtica spp. (Ortica).
    • 10 L/ha: Aristolochia spp. (Aristolochia), Clematis spp. (Clematide), Convolvulus spp. (Convolvolo), Rubia peregrina (Robbia selvatica).
  • Arbusti.
    • 4 – 6 L/ha: Acer spp. (Acero), Fraxinus spp. (Frassino), Genista spp. (Ginestra), Salix spp. (Salice), Sambucus spp (Sambuco), Vaccinum spp. (Mirtillo).
    • 10 L/ha: Calluna spp. (Grecchia), Cistus spp. (Cisto), Erica spp. (Erica), Lonicera spp. (Caprifoglio).
  • Olivo: Il prodotto può essere impiegato per il diserbo dell’olivo (preparazione delle piazzole) per il controllo delle infestanti sopra indicate. Dose massima di impiego: 6 litri/ha di prodotto (equivalenti a 2,16 kg/ha di principio attivo).

MODALITA’ D’IMPIEGO

Il prodotto va impiegato alla dose stabilita con volumi di 200-500 l/ha di acqua, avendo cura di bagnare uniformemente le infestanti. Utilizzare pompe a bassa pressione (massimo 2 atm) con barre o lance con ugelli a ventaglio o a specchio evitando ogni possibilità di deriva.
Nelle colture sulle quali va evitato ogni contatto con il diserbante il trattamento è possibile solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti, a gocciolamento o schermate). Non effettuare più di 2 trattamenti per stagione.

Se dopo il trattamento, entro un massimo di 8 ore, vi fosse una pioggia essa ridurrebbe l’efficacia del trattamento; evitare la deriva; togliere i succhioni e ricacci sulle colture arboree prima del trattamento; non lavorare il terreno per 3 settimane dopo il trattamento; tra il trattamento e l’impiego di prodotti residuali far trascorrere almeno 1-2 settimane. Impiegare il prodotto su infestanti in attiva crescita, preferibilmente in prossimità della fioritura quando la linfa discendente facilita la traslocazione nelle parti ipogee della pianta. L’intervento su infestanti sofferenti per cause diverse come siccità, freddo, attacchi parassitari, è inefficace.

COMPATIBILITÀ

In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

FITOTOSSICITÀ

Il prodotto non è selettivo e può essere fitotossico se applicato sulle parti verdi delle piante o sulla corteccia non ben lignificata delle specie
arbustive ed arboree. In impianti giovani e per le colture più sensibili impiegare ugelli schermati. Dopo il trattamento lavare accuratamente tutte le attrezzature impiegate.
Nei trattamenti per il diserbo dell’olivo sospendere le applicazioni 7 giorni prima della raccolta.

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate nell’etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nell’etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

NON APPLICARE CON I MEZZI AEREI. NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA.

CONFEZIONE:

  • bottiglia da 1 lt in cartone da 12 pz
  • tanica da 5 lt in cartone da 4 pz
  • tanica da 25 lt

Registrazione Ministero della Salute n. 15056 del 28/10/2011

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

TOMCATO

ERBICIDA SISTEMICO DI POST-EMERGENZA

CONCENTRATO SOLUBILE

Tomcato 5L - erbicida sistemico di post emergenza

TOMCATO è un erbicida sistemico da impiegarsi in post-emergenza delle infestanti. Il prodotto viene assorbito dalle parti verdi della pianta e traslocato per via sistemica sino alle radici e agli organi perennanti. Dopo alcuni giorni si ha ingiallimento e arrossamento delle infestanti e successivo disseccamento.

COMPOSIZIONE:

  • Glifosate acido puro g. 31,18 (=360 g/L)(da sale insopropilamminico)
  • Coformulanti q.b. a. g. 100

CAMPI D’IMPIEGO:

  • Colture che non manifestano sensibilità in caso la deriva bagni il tronco, purché ben lignificato: vite, agrumi, melo, pero, noce, olivo.
  • Colture che possono manifestare sensibilità se la deriva bagna il tronco, anche se ben lignificato: drupacee, mandorlo, pioppo, actinidia e nocciolo.
  • Colture da diserbare esclusivamente utilizzando attrezzature selettive (lambenti, umettanti o a goccia): carciofo, fava, pisello, fagiolino, patata, pomodoro, melanzana, carota, barbabietola da zucchero, soia, mais (solo interfila), erba medica, prati, rosa; vivai e semenzai di floreali, ornamentali, forestali e pioppo.
  • Colture da diserbare prima dell’emergenza: asparago.
  • Terreni in assenza della coltura (fragola, ortaggi, barbabietola da zucchero, frumento, orzo, segale, avena, mais, sorgo, girasole, cotone, colza, soia, riso, prati, vivai): prima della semina o del trapianto, dopo il raccolto o a fine ciclo. Trattare con le infestanti emerse; effettuare il trapianto o la semina non prima di 48 ore dal trattamento.
  • Aree non destinate alla coltivazione: Aree rurali ed Industriali, Aree ed opere civili (esclusi parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie), sedi ferroviarie. Argini di canali, fossi e scoline in asciutta.

DOSI D’IMPIEGO:

Le dosi variano in funzione sia della sensibilità dell’infestante, sia del tipo di attrezzatura impiegata.

  • Nel caso di associazioni floristiche adottare la dose efficace per il controllo della specie meno sensibile.
  • In presenza di infestazioni a macchia impiegare concentrazioni di 1-2 L/100 litri d’acqua sulle annuali/biennali e di 2-5 L/100 litri d’acqua sulle perenni.

Nell’impiego di attrezzature selettive seguire attentamente le dosi e le modalità d’impiego raccomandate dal produttore.
Di seguito sono indicate le dosi suggerite per il controllo delle principali infestanti (in presenza di ulteriori specie effettuare prima piccole prove di saggio).

  • Annuali e biennali. 1,5 – 4 L/ha: Alopecurus spp. (Coda di topo), Avena spp. (Avena selvatica), Hordeum murinum (Orzo selvatico), Lolium spp. (Loietto), Mercurialis spp. (Mercorella), Poa spp. (Fienarola), Riso crodo, Amni majus (Sedano selvatico), Amaranthus spp. (Amaranto), Calendula spp. (Calendula), Chenopodium sp. (Farinaccio), Orobanche spp. (Succiamele), Portulaca spp. (Porcellana), Raphanus spp. (Ravanello selvatico), Senecio spp. (Senecio), Sinapis spp. (Senape), Stellaria spp. (Centocchio), Veronica spp.(Veronica).
  • Perenni.
    • 4 – 5 L/ha: Agropyron repens (Agropiro), Carex spp. (Carice), Cirsium arvense (Stoppione), Euphorbia spp. (Euforbia), Glyceria spp. (Gliceria), Hipericum spp. (Erba San Giovanni), Laersia oryzoides (Serla), Phalaris spp. (Scagliola), Rumex spp. (Romice), Sonchus spp. (Grespino), Sorghum halepense (Sorgo selvatico).
    • 5 – 7 L/ha: Alisma spp. (Mestolaccio), Asfodelus spp. (Asfodelo), Butomus spp. (Fiorone), Cyperus spp. (Zigolo), Ferula spp. (Ferula), Junchus spp. (Giunco), Nardus spp. (Cervino), Scirpus spp. (Scirpo), Sparganium spp. (Sparganio), Tussilago spp. (Farfaraccio). 8 – 10 L/ha: Agrostis spp. (Cappellini), Allium spp. (Aglio), Artemisia spp. (Artemisia), Arundo spp. (Canna), Cynodon spp. (Gramigna), Eracleum spp. (Panece), Glechoma spp. (Edera), Oxalis spp. (Acetosella), Paspalum spp. (Gramignone), Phragmites spp. (Cannuccia di palude), Pteridum spp. (Felce), Ranunculus spp. (Ranuncolo), Rubus spp. (Rovo), Tipha spp. (Tifa), Urtica spp. (Ortica).
    • 10 L/ha: Aristolochia spp. (Aristolochia), Clematis spp. (Clematide), Convolvulus spp. (Convolvolo), Rubia peregrina (Robbia selvatica).
  • Arbusti.
    • 4 – 6 L/ha: Acer spp. (Acero), Fraxinus spp. (Frassino), Genista spp. (Ginestra), Salix spp. (Salice), Sambucus spp (Sambuco), Vaccinum spp. (Mirtillo).
    • 10 L/ha: Calluna spp. (Grecchia), Cistus spp. (Cisto), Erica spp. (Erica), Lonicera spp. (Caprifoglio).
  • Olivo: Il prodotto può essere impiegato per il diserbo dell’olivo (preparazione delle piazzole) per il controllo delle infestanti sopra indicate. Dose massima di impiego: 6 litri/ha di prodotto (equivalenti a 2,16 kg/ha di principio attivo).

MODALITA’ D’IMPIEGO

Il prodotto va impiegato alla dose stabilita con volumi di 200-500 l/ha di acqua, avendo cura di bagnare uniformemente le infestanti. Utilizzare pompe a bassa pressione (massimo 2 atm) con barre o lance con ugelli a ventaglio o a specchio evitando ogni possibilità di deriva.
Nelle colture sulle quali va evitato ogni contatto con il diserbante il trattamento è possibile solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti, a gocciolamento o schermate). Non effettuare più di 2 trattamenti per stagione.

Se dopo il trattamento, entro un massimo di 8 ore, vi fosse una pioggia essa ridurrebbe l’efficacia del trattamento; evitare la deriva; togliere i succhioni e ricacci sulle colture arboree prima del trattamento; non lavorare il terreno per 3 settimane dopo il trattamento; tra il trattamento e l’impiego di prodotti residuali far trascorrere almeno 1-2 settimane. Impiegare il prodotto su infestanti in attiva crescita, preferibilmente in prossimità della fioritura quando la linfa discendente facilita la traslocazione nelle parti ipogee della pianta. L’intervento su infestanti sofferenti per cause diverse come siccità, freddo, attacchi parassitari, è inefficace.

COMPATIBILITÀ

In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

FITOTOSSICITÀ

Il prodotto non è selettivo e può essere fitotossico se applicato sulle parti verdi delle piante o sulla corteccia non ben lignificata delle specie
arbustive ed arboree. In impianti giovani e per le colture più sensibili impiegare ugelli schermati. Dopo il trattamento lavare accuratamente tutte le attrezzature impiegate.
Nei trattamenti per il diserbo dell’olivo sospendere le applicazioni 7 giorni prima della raccolta.

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate nell’etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nell’etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

NON APPLICARE CON I MEZZI AEREI. NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA.

CONFEZIONE:

  • bottiglia da 1 lt in cartone da 12 pz
  • tanica da 5 lt in cartone da 4 pz
  • tanica da 25 lt

Registrazione Ministero della Salute n. 15056 del 28/10/2011

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

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Telefono: 095 6179221

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